Le mie esperienze editoriali

Le mie esperienze editoriali

Rileggo e modifico i miei testi adattandoli al Web, per condividerli.

Copyediting

Content editing

 

Cinema di carta.

Storia fotografica

del cinema italiano

di Dario Reteuna, Edizioni Falsopiano,

Alessandria, maggio 2000.

Insieme all’autore, ho corretto gli errori di grammatica; i refusi; la punteggiatura;  la redazione delle note e il controllo che numeri e note concordassero; la correttezza dei nomi, dei termini tecnici, delle date, delle fonti; l’allestimento delle didascalie alle foto, dell’indice dei nomi e di quello analitico; il rispetto delle norme redazionali.

Leggendo e rileggendo, confrontandoci con i tre titolari della casa editrice, abbiamo reso più scorrevoli  e chiari i periodi per migliorare l’efficacia della comunicazione,  il lessico tecnico è diventato comprensibile a un pubblico più vasto rispetto agli addetti ai lavori.

È un saggio  dedicato, in particolare, al fotografo di scena, figura indispensabile nelle fasi di realizzazione e di promozione del film. Corredato da splendide fotografie, racconta un lungo arco temporale del cinema e della storia italiana, spesso attingendo a fonti presenti soltanto nel vasto archivio personale dell’autore.

Microguide di viaggio online

sono la versione italiana, a cura della EDT,

delle destinations sul sito

della Lonely Planet.

Il mio lavoro (da giugno del 2001 allo stesso mese del 2004), è partito dalla traduzione dall’inglese, realizzata da traduttori in prova, verificando che fosse esatta e completa. Ho scelto il vocabolo più adatto a far corrispondere, alla lingua originale, piante, fiori, frutti, animali; nomi di stati, province, laghi, fiumi, mari, nel testo e sulle mappe. Inoltre, dopo avere informato il viaggiatore italiano sui documenti e visti necessari, l’ho avvisato sulle situazioni di pericolo con verifiche in tempo reale.

La microguida, di solito entro le 12 pagine, era introdotta dall’approfondita scheda sul Paese che allora prevedeva: la superficie totale; le risorse e il PIL; la moneta; le lingue parlate; la popolazione totale e nelle principali città; in quale percentuale erano presenti le etnie e praticate le religioni; la cultura; il fuso orario.  E, da aggiornare mentre avvenivano: le elezioni politiche e il nome del nuovo capo dello Stato; i cambiamenti nella forma dello Stato;  altri avvenimenti di notevole gravità.

Attualmente, le destinations in lingua originale conservano gran parte dell’approfondimento su ogni Paese, o città, con i quali mi sono confrontato in quegli anni; mentre le destinazioni  sul sito della Lonely Planet Italia sono più orientate verso le informazioni pratiche. Proprio gli approfondimenti rendono così preziose le sue guide cartacee.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *